Tre tipi di DNA: DNA A, DNA B e DNA Z
Ognuno di noi immagina la molecola di DNA come “una doppia elica”. Questo è senz'altro uno schema mentale esatto, anche alla luce di quanto è stato detto precedentemente a riguardo degli esperimenti di Franklin, Watson e Crick ma analizzando più attentamente la molecola osserviamo che esistono ben tre tipi di “configurazione” di DNA che sono molto differenti tra loro e probabilmente ce ne sono anche altri al momento non osservati.
| Nome | Passo | Basi | Verso | Conformazione |
| DNA B(comune) | 34Å | 10 | Destrorso | Anti |
| DNA A | 24Å | 11 | Destrorso | Anti |
| DNA Z | 46Å | 12 | Sinistrorso | Syn (purine) |
La configurazione più comune è quella definita DNA B che possiede un passo, ovvero la distanza tra un elica ed un' altra, di 34Å ed un numero di basi per passo pari a 10. Inoltre l'andamento della molecola di DNA è di tipi destrorso. Il DNA A è relativamente poco presente in natura ed è caratterizzato da un passo pari a 24Å che contiene dieci basi ad andamento destrorso.

Un tipo di DNA, anche questo poco comune, è quello definito DNA Z che possiede andamento sinistrorso ed un passo di 45Å nel quale trovano posto 12 basi.
La differenza tra i tipi di DNA sembra essere dovuta a differenti gradi di idratazione della molecola, dalla presenza di determinati ioni che possono interagire con le basi o con gli zuccheri che costituiscono la doppia elica e dalla disposizione anti o syn degli elementi nucleotidici. Non è da sottovalutare anche l'interazione con particolari proteine, tra cui gli istoni che analizzeremo in dettaglio più avanti, che possono modificare la forma del DNA.

