Appunto scritto da: Fabrizio il 2005-10-09. Data ultima revisione: 0000-00-00. Leggi gli altri appunti di Botanica.
Il germoglio. Foglia e picciolo
La foglia è una componente fondamentale della pianta. In essa, infatti, avviene la fotosintesi che è il processo necessario per la vita, ed il sostentamento, della pianta, La foglia è anche la struttura nella quale termina il ciclo dell'acqua, che evaporando dagli stomi, permette l'assorbimento dell'anidride carbonica presente all'esterno. A differenza del fusto la foglia presenta un accrescimento definito che, quindi, non si protae indefinitivamente nel tempo.
La disposizione delle foglie segue particolari criteri ma è di solito presente soltanto nei nodi ed è associata ad una struttura di sostentamento chiamata peduncolo. Se, in una foglia, non è presente il peduncolo allora la si definisce foglia sessile.
Esistono tanti tipi di foglia che differiscono sia in morfologia sia in funzionalità. Aspetto e funzionalità della foglia sono solitamente due elementi deterministici, che variano cioè da specie a specie anche se possono essere influenzati da fattori esogeni quali umidità, temperatura ed esposizione alle radiazioni solari.
All'interno delle foglie sono presenti numerose nervature, associazioni di fasci xilematici e floematici, che servono al trasporto delle sostanze nutritive.
Genesi della foglia.
La foglia nasce dal primordio fogliare che è una struttura che si crea nel fusto. L'origine del primordio fogliare è da ricercare nel meristema apicale del germoglio, struttura che si trova solitamente all'opposto del meristema apicale della radice. Per convenzione le cellule inziali che generano la foglia, e che si trovano nel meristema apicale del germoglio, vengono chiamate cellule fondatrici della foglia.
Le cellule fondatrici si muovono dagli strati L1-L2-L3 del meristema apicale del germoglio e sono numericamente inferiori al centinaio di individui.
L'epidermide ha origine dallo strato L1 (Tunica), il procambio dallo strato L2 (tunica) e il resto delle strutture, tra le quali c'è il mesofillo, dallo strato L3(corpus).
Struttura della foglia.
Strutturalmente la foglia è composta da:
- Epidermide.
- Cuticola.
- Mesofillo.
- Nervature.
Il mesofillo è spesso interotto da alcuni vuoti che prendono il nome di spazi intercellulari.
Le nervature sono associazioni di fasci floematici e xilematici che servono a condurre acqua e sostanze nutritive da e verso la foglia. Le nervature si differenziano in piccole nervature, immerse totalmente nel mesofillo, e grandi nervature che risiedono perlopiù nella faccia inferiore della foglia. Le nervature non sono quasi mai in diretto contatto con il mesofillo ma scambiano le sostanze grazie ad un tessuto formato da cellule prive di cloroplasti chiamato guaina. La guaina può protarsi in una estensione della guaina.
Tipi di foglie.
La classificazione delle foglie può essere effettuata mediante alcune analisi che coinvolgono aspetti qualitativi, ovvero tipi di sostanze in essa presenti e preferenze ambientalo.
I principali criteri di classificazione dipendono dal tipo di nervature e dalla quantità di sole alla quale sono, solitamente esposte.





