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Homepage > Appunti > Botanica > Il germoglio. Fusto
Scritto da: lacellula.net il 2005-10-09. Ultima revisione : 0000-00-00. Leggi gli altri appunti di Botanica.

Il germoglio. Fusto

n style="font-weight: bold;">Introduzione al germoglio.

foglia fusto e piccioloCon il termine germoglio si intende la parte aerea o epigea della pianta o, in altre parole, la parte che vive fuori dal terreno.
Il germoglio è l'insieme di tre elementi fondamentali, intimamente uniti tra loro:
  • Il fusto
  • Il Picciolo
  • La foglia
Il fusto è la parte del germoglio che serve a dare sostegno strutturale alla pianta ed ha il compito di distribuire le sostanze nutritive, solitamente acquose, per tutta la pianta includendo, quindi, foglie e radici. Le sostanze transitano attraverso particolari vene formate da tessuti vascolari come il floepma e lo xilema. Il picciolo, che non è una struttura sempre presente, è invece il punto di tramite tra il fusto e la foglia. Quest'ultima è una parte della pianta molto importante poichè nel proprio interno, e specialmente nel mesofillo, avviene la fotosintesi clorofilliana. La foglia è l'ultimo stadio del circolo dell'acqua in quanto da minuscoli pori in essa situati, chiamati stomi, essa evapora.

Origine del germoglio.
Il germoglio ha origine dalla plantula che è la formazione embrionale della pianta subito dopo la germogliazione. La plantula possiede un abbozzo di fusto e delle foglie embrionali che, comunque, non sono sempre presenti. Il germoglio primordiale, nel tempo immediatamente successivo, provvede alla propria crescita primaria sviluppandosi in altezza e rifinendo, oppure creando, le prime foglioline. Il sostentamento del germoglio è solitamente fornito dal seme  fino a quando la radice della piantina non ha sufficiente specializzazione ed estensione da poter fornire nutrienti alla pianta.

I tempi di maturazione primaria del germoglio variano da specie ad specie e sono influenzati da fattori esterni o ambientali come, ad esempio, l'umidità, il sole e la presenza di nutrienti. I fattori appena elencati possono comportarsi da fattori limitanti qualora fossere presenti in concentrazioni limite, ossia estremamente rarefatti o troppo abbondanti.