LaCellula logo
Normale
Grande
Dal forum:
[Richieste di aiuto] Soluzione di Tyrode! da BioNico Aprile 04, 2008, 02:36:30
Cerca direttamente gli articoli da Firefox. Scopri come 
 
Home - appunti - chimica - Equilibrio chimico.

Equilibrio chimico. (categoria: Chimica)
Scritto da: lacellula il 04-02-2006

Le reazioni in chimica.
Quando si pongono due o più reagenti, se le condizioni lo permettono, si verifica una reazione che trasforma tali reagenti in prodotti. Le reazioni chimiche possono essere di sostituzione e di ossidoriduzione. Nelle reazioni di sostituzione avviene che gli atomi, o i gruppi, si mescolano tra loro senza variare il proprio stato di ossidazione cosa che avviene, a differenza, nelle reazioni di ossidoriduzione.

In alcune reazioni, tuttavia, i reagenti diventano prodotti i quali, a loro volta, reagiscono tra loro tornando a formare i prodotti in iniziali. In queste reazioni, che si definiscono di equilibrio, i prodotti ed i reagenti tendono a uniformare le loro concentrazioni  rendendole costanti durante un arco di tempo indefinito. In altre parole la concentrazione dei prodotti e dei reagenti si assesta su un valore e rimane costante fino a che qualche parametro del sistema non viene variato.

Nella chimica industriale le reazioni di equilibrio sono di fondamentale importanza in quanto possono essere operate per produrre continuamente delle specie chimiche immettendo un flusso di reagenti in un reattore. Questa affermazione è valida a patto che sia la temperatura sia la pressione rimangano costanti perchè, come in ogni reazione chimica, anche la reazione di equilibrio è fortemente influenzata dalla pressione e dalla temperatura. Una maggione pressione, una maggiore temperatura od entrambi determinano una maggiore velocità di creazione dei prodotti che, pertanto, permangono in concentrazioni maggiori. All'opposto una minore temperatura, od una minore pressione, rendono la reazione più lenta e pertanto l'equilibrio rimane spostato verso i prodotti per un arco di tempo maggiore.

Le reazioni di equilibrio.
Se poniamo A e B sono due prodotti e la loro reazione forma AB tale reazione è, come è già stato detto, irreversibile. Se il prodotto AB si dissocia allora la reazione è di equilibrio in quanto, alle stesse condizioni in cui avviene la reazione, si nota che le concentrazioni dei prodotti (A e B) diminuiscono all'aumentare della concentrazioni di AB; le concentrazioni se non avvengono fenomeni esterni si stabilizzano in un punto definito punto di equilibrio che, ovviamente, varia a seconda delle specie presenti nella reazione.
Equilibrio semplice
Nell'esempio sopra proposto la concentrazione è espressa in molarità (numero di moli su un litro di solvente). Quando sono presenti solo i reagenti la concentrazione molare è pari a 5 per la specie A, 4 per la specie B e 0 per AB. La specie AB, infatti, non si è ancora formata e all'inizio dell'equilibrio non è presente. Dopo l'inizio della reazione si consumano un quantitativo di moli di reagenti A e B mentre si formano un quantitativo di moli del prodotto AB. Dopo un certo periodo (che nel grafico è rappresentato in T3,5) le concentrazioni restano costanti pertanto si è raggiunto l'equilibrio.

La variazione delle concentrazioni dei prodotti/reagenti può essere calcolata mediante uno specchietto che riporta in alto la reazioni e, successivamente, il numero di moli iniziali, la variazione e il numero di moli all'equilibrio.

  A B AB
I 5 4    0
V -x -x   +x
Eq 5-x 4-x   +x
 
In questo esempio conoscendo il numero di moli iniziali su litro, quindi la concentrazione molare, e il numero di moli finali di una specie, ad esempio A, a patto che temperatura e pressione rimangono costanti, si calcola il valore dell'incognita x semplicemente svolgendo

[x] = [A]I - [A]eq

e di conseguenza è possibile ottenere, sostituendo all'incognita x il valore appena calcolato, ogni aspetto della concentrazione dell'equilibrio.

Equilibri in presenza di coefficienti stechiometrici.
Il calcolo dei valori all'equilibrio varia se i reagenti od i prodotti presentano coefficienti stechiometrici. In questo caso il calcolo dell'equilibrio si opera nel seguente modo:


  A 2B 3AB
I 5 4    0
V -x -2x   +3x
Eq 5-x 4-2x   +3x
E' opportuno ricordare che i valori noti e le incognite devono essere espresse in molarità e, pertanto, se il volume del reattore è differente da un litro si deve calcolare la molarità di ogni specie.

La costante Kc di equilibrio
.
Una volta all'equilibrio la reazione presenta delle concentrazioni che, durante il tempo, si mantengono costanti. Il rapporto tra le concentrazioni, pertanto, è costante e si calcola elevando la concentrazione della specie all'eventuale coefficiente stechiometrico. Nel caso dell'equilibrio senza coefficienti stechiometrici

A + B C + D

la costante di equilibrio Kc è

Kc costante di equilibrio


mentre per l'equilibrio che presenta un coefficiente stechiometrico

A + 2B = 2C + 3D

la costante di equilibrio è

Costante di equilibrio


Altri articoli simili:
Immagine di layout Equilibrio mobile, principio di Le Chatelier (categoria:chimica)


Interventi simili dal forum:
Immagine di layout Re: biochimica


Keywords del documento:
equilibrio, costante di equilibrio, reazione di equilibrio



 
Login
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Hai perso la tua email di attivazione?

 
 
 
 
Cerca

 
I miei strumenti
I miei preferiti

I miei appunti personali
 
 
Articolo a caso
Collagene e tropocollagene
Scritto da lacellula, inserito il 18-12-2005

Il collagene è un elemento presente nella matrice extracellulare dei tessuti di origine mesenchimale ed è una molecola capace di resistere a sollecitazioni meccaniche abbastanza forti. E' formato da elementi cellulari propri dei tessuti mesenchimali, come i fibroblasti, gli osteoblasti ed i condroblasti.


 
 
Promozione web-hosting
2 domini gratuiti
2000 GB di banda mensile
200 GB di spazio su disco
1 indirizzo IP statico
PHP, PERL, MySQL, CGI
Accesso shell (telnet)
Blog e forum
Negozi virtuali
Supporto illimitato

Quanto costa? Meno di quanto pensi...
 
Utenti online
8 Visitatori, 0 Utenti
 
 
Licenza
Creative Commons License
Le risorse sul sito sono rilasciate con la licenza Creative Commons Attribution Noncommercial No Derivative Works 2.5 Italy License
Puoi usare liberamente testi ed immagini purchè non per scopi commerciali
Puoi salvare, stampare, inviare, inserire le risorse in progetti, diapositive, lavori purchè tali opere non vengano modificate.
Non puoi utilizzare testi od immagini se non specifichi chiaramente la fonte.