In questo modo gli elettroni spaiati in 2P formano un legame di tipo covalente doppio e raggiungono pertanto l'ottetto del neon.
Legame covalente.Abbiamo già visto un legame covalente doppio (O=O) che è il risultato della compartecipazione di quattro elettroni, due per ogni atomo. Nel caso dell'ossigeno molecolare (O
2) ogni ossigeno mette in compartecipazione i due elettroni spaiati formando due legami covalenti. Ma che fine fanno questi elettroni e, in particolare, a quale elemento appartengono? La risposta è semplice: gli elettroni in un legame covalente non vengono posseduti da nessun atomo coinvolto nel legame ma restano in compartecipazione. In altre parole, nel singolo legame, l'elettrone è allo stesso tempo proprio dell'atomo ma in compartecipazione dell'altro. Il doppio legame è la messa in compartecipazione di due elettroni per atomo, mentre il triplo legame è la compartecipazione di tre elettroni per atomo.
Il legame covalente polare.
Se il legame covalente non avviene tra elementi con la stessa elettronegatività il legame può diventare polare. Prendiamo il caso dell'
acido cloridrico HCl i cui atomi hanno

una diversa elettronegatività. Il cloro è più elettronegativo dell'idrogeno ed attrae a se gli elettroni formando una nube elettronica più ampia. L'idrogeno è meno elettronegativo e, di conseguenza, cede elettroni con più facilità.
La polarità delle molecole ha conseguenze sul comportamento di esse in quanto possiede un eccesso di carica in una zona ed un difetto in un altra. L'
acqua è anche una molecola polare.
Legame covalente dativo.
Nel legame covalente dativo un atomo mette a disposizione due elettroni che vengono trasferiti ad un altro atomo che, invece, fornisce l'orbitale libero su cui stazionare.
Legame ionico.
Nel legame ionico due atomi hanno una differenza di elettronegatività superiore a 1.9 e, per questo motivo, gli elettroni di legame confluiscono verso l'atomo più elettronegativo. E' un legame di natura elettrostatica in quanto gli atomi tendono a diventare ioni come nel caso del
cloruro di sodio:
NaCl →Na+ + Cl-
Legame metallico.
Il legame metallico è dovuto alla delocalizzazione negli elettroni in un reticolo formato da elementi metallici. Il legame metallico non forma delle vere e proprie molecole visto che gli elementi sono attratti da cariche elettrostatiche ma conferisce al metallo, o alla lega in minor misura, delle eccezionali capacità conduttive sia dell'elettricità sia del calore. Gli elettroni, infatti, non essendo "ancorati" a nessun atomo sono relativamente liberi di circolare lungo il reticolo.