LaCellula logo
Normale
Grande
Dal forum:
[Richieste di aiuto] Soluzione di Tyrode! da BioNico Aprile 04, 2008, 02:36:30
Cerca direttamente gli articoli da Firefox. Scopri come 
 
Home - appunti - chimica_organica - Sintesi delle immine a partire da composti carbonilici

Sintesi delle immine a partire da composti carbonilici (categoria: chimica_organica)
Scritto da: lacellula il 18-07-2005

Le immine sono composti organici caratterizzati dal doppio legame carbonio azoto. La loro sintesi è effettuata partendo da composti carbonilici, sia aldeidi che chetoni, in addizione ad ammine o ammoniaca. Da un composto carbonilico ed ammoniaca si sintetizza una immina primaria, da un composto carbonilico ed una ammina si sintetizza una immina secondaria.

Reazione di formazione di una immina primaria.
La formazione di una immina primaria è effettuata ponendo a regare un composto carbonilico con un equivalente di ammoniaca. La reazione generica è la seguente.

Reazione generica di sintesi delle immine
Alcuni esempi di immine sono la dimetilimmina (vedi anche la sintesi della dimetilimmina) e la dietilimmina (vedi anche la sintesi della dietilimmina)

Reazione di formazione di una immina secondaria.
Per ottenere una immina secondaria si utilizza un composto carbonilico, aldeide o chetone, e lo si fa reagire con un ammina primaria:
Reazione generica di formazione dell immine

Il carbonio carbonilico presenta una parziale carica positiva (carbonio elettropositivo) e pertanto è elettrofilo. L'azoto dell'ammoniaca o, come nel nostro esempio, di una generica ammina primaria possiede un doppietto elettronico non coinvolto in legami. Il primo passo per la formazione di una immina è proprio l'attacco nucleofilo dell'azoto amminico o ammoniacale. L'ossigeno carbonilico acquista un protone dal gruppo ammoniacale o amminico, nel nostro caso la dismutazione avviene perchè l'ammina generica secondaria cede un protone.

Attacco dell'azoto al carbonio carbonilico

Successivamente uno catione idrogeno (H+) od ossonio (H3O+) protona l'ossidrile formato. Di conseguenza si ha un ossigeno trivalente carico positivamente che, per dare stabilità, fuoriesce assieme ai protoni (perdita di acqua) e forma un carbocatione.

Protonazione di un ossigeno ossidrilico e successiva disidratazione

A questo punto una molecola d'acqua, presente nella reazione in quanto solvente, strappa un idrogeno. Il doppietto coinvolto nel legame N-H si trasferisce sul carbonio e sull'azoto i quali formano un doppio legame. L'immina è stata formata

Fase finale della formazione delle immine


Altri articoli simili:
Immagine di layout Aldeidi e chetoni: i composti carbonilici (categoria:chimica_organica)
Immagine di layout Sintesi della dimetilimmina (categoria:chimica_organica)


Interventi simili dal forum:
Nessun post simile nel forum.

Keywords del documento:
immine, sintesi immine, composti carbonilici



 
Login
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Hai perso la tua email di attivazione?

 
 
 
 
Cerca

 
I miei strumenti
I miei preferiti

I miei appunti personali
 
 
Articolo a caso
Il microscopio a fluorescenza
Scritto da LaCellula, inserito il 23-06-2007

Il microscopio a fluorescenza è uno strumento mediante con il quale si rileva la luce assorbita e riemessa da particolari molecole.


 
 
Promozione web-hosting
2 domini gratuiti
2000 GB di banda mensile
200 GB di spazio su disco
1 indirizzo IP statico
PHP, PERL, MySQL, CGI
Accesso shell (telnet)
Blog e forum
Negozi virtuali
Supporto illimitato

Quanto costa? Meno di quanto pensi...
 
Utenti online
2 Visitatori, 0 Utenti
 
 
Licenza
Creative Commons License
Le risorse sul sito sono rilasciate con la licenza Creative Commons Attribution Noncommercial No Derivative Works 2.5 Italy License
Puoi usare liberamente testi ed immagini purchè non per scopi commerciali
Puoi salvare, stampare, inviare, inserire le risorse in progetti, diapositive, lavori purchè tali opere non vengano modificate.
Non puoi utilizzare testi od immagini se non specifichi chiaramente la fonte.