I microscopi elettronici
Il
microscopio elettronico, a differenza di quanto abbiamo visto per il
microscopio ottico, non visualizza l'immagine in base ad un fascio di luce che passa attraverso il preparato ma usa una tecnica differente.
Nel
microscopio a scansione un fascio di elettroni, generato da un apposita struttura, viene condensato in due o tre stadi e convogliato contro il preparato opportunamente realizzato e trattato. Gli elettroni “rimbalzano” sul preparato e vengono intercettati da un rivelatore che, in base al punto di contatto, genera un segnale. Tale impulso viene amplificato elettronicamente e visualizzato grazie ad un monitor. Il vantaggio della microscopia elettronica è, indubbiamente, rilevabile nella grandissima potenza di ingrandimento che può toccare oltre i 50.000X. Gli svantaggi, però, sono notevoli. Il microscopio elettronico è uno strumento dal costo non indifferente e, inoltre, i metodi di preparazione dei tessuti per l'osservazione comportano un tempo ed un costo di diverse misure maggiore rispetto all'analisi effettuata con il microscopio ottico.