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Homepage > Appunti > Genetica > Seconda legge di Mendel: assortimento indipendente
Scritto da: lacellula.net il 2011-12-29. Ultima revisione : 2011-12-29. Leggi gli altri appunti di Genetica.

Seconda legge di Mendel: assortimento indipendente

Osservando la legge generazione F2. Mendel si accorse che i caratteri “mascherati” nella generazione F1 riapparivano in seguito all’incrocio di questi ultimi. La generazione F1, ad esempio, presentava tutti i semi di tipo liscio; un successivo incrocio F1 x F1, generava prole F2 con semi lisci e ruvidi, che mostrava un caratteristico rapporto 3:1.

L’incrocio iniziale di due individui rispettivamente omozigoti ed eterozigoti per un carattere “a” (A/A x a/a) portava alla formazione di una generazione filiale F1 che fenotipicamente e genotipicamente appare uguale al genitore che esprime il fenotipo dominante (A/A) giacché formata da individui A/a. Il reincrocio di F1 x F1 parta alla formazione di prole fenotipicamente e genotipicamente differente giacché gli individui possiedono i seguenti genotipi: F1 x F1 = A/a X A/aA/A, A/a, A/a, a/a.

Il rapporto fenotipico dell’incrocio F1 x F1 è pari a 3:1, mentre il rapporto genotipico è di 1:2:1.

L’analisi di Mendel proseguì con l’osservazione dell’incrocio di due genitori aventi due, o più, caratteri distinti, ad esempio il colore del seme e la forma chiamati diibridi. Un diibrido è un organismo derivante da una linea pura che presenta due caratteri fenotipici sempre osservabili. Mendel incrociò due linee pure, fenotipicamente differenti, che esprimevano un colore del seme giallo (Y) o verde (y) e una morfologia del seme liscia (S) e rugosa (s).

Mendel scoprì che ogni carattere è ereditato in maniera indipendente. L’incrocio tra due diibridi, ovvero due individui con due differenti caratteri “A” e “B”, porta alla formazione di prole con un caratteristico rapporto fenotipico di 9:3:3:1.

Il rapporto di 9:3:3:1 ha una spiegazione matematica in quanto deriva dalla semplice moltiplicazione di un binomio derivato dal singolo rapporto monoibrido. In altre parole:

(3 : 1) x (3: 1) = 9 : 3 : 3 : 1

La generazione F1 presentava semi lisci e gialli poiché gli alleli S ed Y sono fenotipicamente dominanti. Questa conclusione è la diretta estensione del principio della dominanza o del fenotipo analizzato in precedenza. La progene F1 è eterozigote per gli alleli codificanti i caratteri liscio/rugoso e giallo/verde. 

Schema di un incrocio tra diibridi

Figura 3 Schema di un incrocio tra diibridi

L’incrocio tra due elementi della la prima generazione, F1 x F1, si definisce incrocio tra diibridi. Utilizzando il quadrato di Punnett è possibile osservare il risultato di questo incrocio.

 

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Tabella 1 Genotipo di incrocio tra diibridi

Mendel osservò che i caratteri controllati da geni differenti si distribuiscono, con delle eccezioni che saranno trattate in seguito, in modo totalmente indipendente. Questo avviene perché geni presenti su cromosomi differenti si comportano come se avvenissero singole segregazioni.