Appunto scritto da: Fabrizio il 2005-12-18. Data ultima revisione: 0000-00-00. Leggi gli altri appunti di Istologia.
Modalità di secrezione delle ghiandole esocrine.
Le g
hiandole esocrine, dopo aver sintetizzato il secreto, lo immettono direttamente nell'organo bersaglio per diffusione diretta che, cioè, non passa attraverso il flusso sanguigno. Secondo il tipo di espulsione del secreto si distinguono ghiandole olocrine, apocrine ghiandole merocrine.
Ghiandole olocrine.
Le ghiandole olocrine, durante il corso della loro vita, accumulano il secreto in gran quantità all'interno del citoplasma. A seguito della maturazione cellulare, o del raggiungimento del quantitativo di secreto, le cellule formanti la ghiandola si distaccano e degenerano, probabilmente per apoptosi, liberando il loro secreto nel microambiente.
Ghiandole apocrine.
Le ghiandole apocrine, a differenza delle olocrine, liberano dalle loro cellule soltanto una piccola quantità del loro secreto rimanendo funzionali. Quando il secreto è maturo, oppure è presente in un quantitativo sufficiente, si assiste ad una organizzazione polare della cellula e la liberazione di un piccolo disco contenente il granulo di secreto. Il nucleo è in posizione opposta all'apertura verso l'esterno e viene totalmente preservato dal fenomeno di distaccamento.
Ghiandole merocrine.
Le ghiandole merocrine rimangono sostanzialmente integre dopo l'espulsione del secreto che avviene per esocitosi. Le cellule facenti parte delle ghiandole merocrine, spesso, sintetizzano piccole molecole come ad esempio gli elettroliti.
Ghiandole olocrine.
Le ghiandole olocrine, durante il corso della loro vita, accumulano il secreto in gran quantità all'interno del citoplasma. A seguito della maturazione cellulare, o del raggiungimento del quantitativo di secreto, le cellule formanti la ghiandola si distaccano e degenerano, probabilmente per apoptosi, liberando il loro secreto nel microambiente.
Ghiandole apocrine.
Le ghiandole apocrine, a differenza delle olocrine, liberano dalle loro cellule soltanto una piccola quantità del loro secreto rimanendo funzionali. Quando il secreto è maturo, oppure è presente in un quantitativo sufficiente, si assiste ad una organizzazione polare della cellula e la liberazione di un piccolo disco contenente il granulo di secreto. Il nucleo è in posizione opposta all'apertura verso l'esterno e viene totalmente preservato dal fenomeno di distaccamento.
Ghiandole merocrine.
Le ghiandole merocrine rimangono sostanzialmente integre dopo l'espulsione del secreto che avviene per esocitosi. Le cellule facenti parte delle ghiandole merocrine, spesso, sintetizzano piccole molecole come ad esempio gli elettroliti.






