Appunto scritto da: Fabrizio il 2005-12-17. Data ultima revisione: 0000-00-00. Leggi gli altri appunti di Istologia.

Tessuto muscolare cardiaco. Cardiociti e dischi intercalari.

n style="font-weight: bold;">Introduzione al tessuto muscolare cardiaco.
Il tessuto muscolare cardiaco è il tessuto presente nel cuore ed è formato dai cardiociti. Da un punto di vista organizzativo i cardiociti non sono riuniti a formare sincizi polinucleati, come avviene nel tessuto muscolare striato, visto che ogni cellula preserva la propria identità morfologica pur avendo rapporti con gli altri cardiociti grazie ad apposite strutture chiamate dischi intercalari. Il tessuto muscolare cardiaco è un tessuto che, a causa del lavoro che è chiamato a compiere, presenta un alto livello di resistenza e di forza.

Dal punto di vista della contrazione il tessuto muscolare cardiaco, pur appartenendo alla categoria dei muscoli striati, un muscolo involontario, che cioè non viene controllato dalla volontà, e la sua contrazione è basata dagli stimoli nervoso provenienti dal sistema nervoso centrale o vegetativo.

Il cardiocito.
Il cardiocito, al pari delle cellule formanti il muscolo striato scheletrico presenta un tipico assortimento di proteine contrattili, actina e miosina, e di fibre muscolari oltre ad avere nella propria struttura bande chiare e bande scure. I mitocondri appaiono numerosi e ben sviluppati e questo aspetto è giustificato dal fatto che l'energia necessaria alla contrazione è costantemente richiesta. Il reticolo sarcoplasmatico forma le tipiche strutture della fibra muscolare scheletrica ed è formato in tubuli che, a livello delle strie Z, formano i tubuli. La presenza dei due tubuli nelle strie Z, o in altri termini strie sarcomerali Z, assegna l'attributo diaco al reticolo.

I dischi intercalari.
I dischi intercalari sono soggetti cellulari tipici del tessuto muscolare poichè non si apprezzano negli altri tessuti di tipo muscolare. La loro funzione è stata compresa con l'avvento del microscopio elettronico che ha potuto far stabilire il ruolo dei dischi intercalari come tramite di piccoli ponti filamentosi tra due cardiociti.
Altri collegamenti intercellulari sono le gap junctions che permettono passaggi di piccole molecole, e i desmosoni.

Differenze tra il tessuto muscolare cardiaco e il tessuto muscolare scheletrico.
La maggiore differenza tra il tessuto muscolare cardiaco e quello striato è dovuta dal fatto che il primo è involontario, cioè non controllato dalla volontà, e non può essere rallentato od accellerato a piacere dell'animale mentre il secondo  può essere contratto o rilassato secondo alcuni criteri stabiliti dall'animale.
Dal punto di vista della morfologia i due tessuti si differenziano dal fatto che quello muscolare scheletrico appare come un sincizio polinucleato, ovvero un unione di più cellule che operano parallelamente, mentre il tessuto muscoalare cardiaco è sempre un sincizio funzionale ma le cellule che lo compongono rimangono a se stanti sebbene comunicano e sono coese grazie alla presenza del disco intercalare.