Appunto scritto da: Fabrizio il 2005-12-06. Data ultima revisione: 0000-00-00. Leggi gli altri appunti di Istologia.
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Ossificazione

Introduzione al tessuto osseo

style="text-align: center;">Tessuto osseo
Introduzione al tessuto osseo.
Il tessuto osseo è un tessuto connettivo e, pertanto, presenta alcune caratteristiche proprie dei connettivi. Possiede infatti una componente cellulare caratterizzata dagli osteoblasti, osteociti, osteoclasti e dalle cellule di rivestimento ed una componente extracellulare o matrice extracellulare. La particolarità del tessuto osseo risiede proprio nella matrice la quale è mineralizzata o calcificata. La mineralizzazione della matrice fa si che il tessuto osseo sia il tessuto in assoluto più duro capace di resistere a forze di trazione e di compressione di circa 10Kg/mm2.

Componente cellulare del tessuto osseo.
La componente cellulare del tessuto osseo è caratterizzata da quattro tipi di cellule: gli osteoblasti, che generano la matrice ossea, gli osteociti, che presiedono l'attività metabolica, e gli osteoclasti che degenearano la matrice ossea.

Osteoblasti
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Gli osteoblasti sono classi cellulari capaci di generare la matrice ossea e la loro morfologia cambia a seconda della loro dislocazione. Nel tessuto osseo lamellare la loro forma è ellissoidale con l'asse maggiore orientato parallelamente alle fibre collagene mentre nel tessuto osseo non lamellare la loro forma è globulare. Gli osteoblasti depongono le sostanze sintetizzate, di natura filamentosa, grazie a processi di esocitosi.

Osteociti.
Gli osteociti rappresentano la popolazione di cellule che vive all'interno del tessuto osseo. Essi sono totalmente circondati dalla matrice mineralizzata ma la presenza di trabecole fa si che gli osteociti possano avere prolungamenti citoplasmatici atti a creare una fitta rete all'interno del tessuto. Le trabecole ospitano, quindi, delle vere e proprie giunzioni citoplasmatiche atte a favorire gli scambi metabolici proprio perchè la principale attività degli osteociti è quella metabolica.

Osteoclasti.
Gli osteoclasti sono elementi cellulari che hanno il compito di degradare la matrice del tessuto osseo. Il tessuto osseo è, infatti, un tessuto dinamico capace di modificare la propria morfologia. Appare quindi chiaro che, per poter differenziare la forma, il tessuto deve essere rimodellato aggiungendo o togliendo parti della matrice mediante l'azione degli osteoclasti.

Dal punto di vista della struttura gli osteoclasti presentano tre morfologie differenti. Allo stadio libero appaiono in una forma altamente irregolare e sembrano essere contenuti soltanto dagli pseudopodi lamellari mentre una volta attivati, ovvero durante la fase di digestione della parete assumo una forma caratteristica definita "forma attivata" che prevede un nucleo in posizione centrale e delle vescicolazioni ad esso opposte. Le vescicole formano l'area di attacco alla matrice extracellulare del tessuto osseo e vengono definite podosomi.

Matrice extracellulare del tessuto osseo.
La matrice extracellulare del tessuto osseo è costituita da una componente fibrillare, che presenta principalmente fibre collagene, e da una parte amorfa in cui queste fibre sono disperse. Nel tessuto osseo la componente fibrillare è di gran lunga più presente rispetto alla componente amorfa, raggiungendo circa il 95% del volume totale. La matrice del tessuto osseo, pur essendo una tipica matrice connettivale, si differenzia dalle altri matrici in virtù del suo elevato livello di mineralizzazione che rende tutto il tessuto resistente agli stress fisici di trazione e di compressione

Disposizione delle fibre del tessuto osseo.
A seconda di come le fibre sono disposte si suddividono due tipi di tessuto osseo.

Tessuto osseo non lamellare.

Il tessuto osseo non lamellare presenta fibre collagene disposte in maniera irregolare e senza alcun orientamento definito. In questo tipo di tessuti gli osteociti hanno forma globulare.

Tessuto osseo lamellare.
Il tessuto osseo lamellare, invece, presenta fibre collagene orientate in un unico verso. Questo tessuto è formato da più "dischi" di tessuto osseo sovrapposti trapassati da fibre collagene. In questo tipo di tessuto gli osteociti presentano forma ellissoidale.

Tipi di tessuto osseo lamellare.
Il tessuto osseo lamellare forma altri due tipi di tessuto: il tessuto osseo spugnoso ed il tessuto osseo compatto.

Tessuto osseo compatto
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Il tessuto osseo compatto si trova nella diafisi delle ossa e presenta una struttura caratteristica composta da canali che lo attravarsano in senso parallelo, definiti canali di Havers, e in senso obliquo, canali di Volkmann.
Il tessuto osseo compatto presenta una tipica formazione definita osteone, al cui interno passa un canale di Havers. L'osteone è un sistema concentrico di lamelle e le fibre collagene che lo costituiscono possiedono un andamento ad elica.
Le lamelle interstiziali occupano lo spazio tra gli osteoni.

All'interno del tessuto osseo compatto vi è una cavità, definita cavità midollare, in cui è presente il midollo osseo.

Tessuto osseo spugnoso.
Il tessuto osseo spugnoso è presente nell'epifisi delle ossa ed è costituito da trabecole che si anastomizzano tra loro.

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