Influenza aviaria: anticorpi umani contro H5N1 (categoria: salute)
Scritto da: LaCellula il 30-05-2007 |
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Anticorpi umani contro l'aviaria.
APPROFONDIMENTO: Le differenze tra H5N1 ed HIV.
Perchè è possibile ipotizzare nel concreto una cura anticorpale contro il virus dell' influenza aviaria e non contro il virus responsabile dell' AIDS? La risposta sta innanzitutto nella differenza tra i due ceppi virali che appartengono, rispettivamente, alle famiglie orthomyxoviridae e retroviridae. La prima famiglia ha dei passaggi molto lenti tra animale e uomo e, allo stadio attuale, la pandemia è isolata ai volatili e non all'uomo. Il retrovirus umano, invece, colpisce già l'uomo.
Un ulteriore fattore è di tipo genetico in quanto è vero che l' antigenic shift degli orthomyxovirus porta alla formazione di virus leggermente diversi ad ogni replicazione che "ingannano" il sistema immunitario ma queste mutazionioni sono ancora più accentuata nei retrovirus che, ad ogni replicazione, modificano i propri caratteri di "riconoscimento".
Un gruppo internazionale di ricerca nel quale figurano tre nomi Italiani ha condotto uno studio sull'eradicazione post-infettiva del virus dell' influenza aviaria. Utilizzando degli anticorpi anti-H5N1 prelevati da pazienti umani che hanno contratto il virus e lo hanno debellato è stata sperimentata la possibilità di iniettare tali anticorpi in topi precedentemente esposti al virus con quantitativi tali da risultare letali. La mortalità dei topi usati come cavie è sensibilmente diminuita e si ritenete plausibile l'utilizzo di tali anticorpi anche in pazienti umani.
La facile produzione di anticorpi monoclonali potrebbe, qualora la sperimentazione sull'uomo portasse a conclusioni positive, essere d'aiuto ad una eventuale popolazione affetta dal virus che potrebbe rimettere la patologia in breve tempo. E' da ricordare, comunque, che allo stadio attuale la trasmissione del virus dall' animale all' uomo è un evento assai improbabile che si è verificato poche volte in seguito a comportamenti ad elevato rischio quali, a titolo di esempio, quelli derivati dallo stretto contatto dell' uomo con gli escrementi od il sangue di animali.
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Articolo a caso
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Equilibrio chimico.Scritto da lacellula, inserito il 04-02-2006 L'equilibrio è una paricolare reazione chimica nella quale i reagenti formano i prodotti che, a loro volta, reagiscono per formare i reagenti di base. In un arco di tempo la concentrazione dei prodotti e dei reagenti tende a stabilizzarsi fino a raggiungure un punto d'equilibrio nel quale ogni specie presenta una concentrazione costante.
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