LaCellula logo
Normale
Grande
Dal forum:
[Richieste di aiuto] Soluzione di Tyrode! da BioNico Aprile 04, 2008, 02:36:30
Cerca direttamente gli articoli da Firefox. Scopri come 
 
Home - appunti - virologia - Epatite di tipo B

Epatite di tipo B (categoria: virologia)
Scritto da: lacellula il 30-11-2006

L'epatite B è una infiammazione del fegato il cui agente eziologico è rappresentato da HBV, un virus appartenente alla famiglia HepaDNAviridae. L'epatite B ha una altissima prevalenza in quanto, secondo recenti stime, è presente in circa 400 milioni di persone.

L'epatite B.

Le fasi dell'epatite B.

La trasmissione dell'epatite avviene preferenzialmente per via orofecale sebbene è possibile contrarre l'infezione anche mediante lo scambio di fluidi biologici quali, ad esempio il sangue, lo sperma, il liquido vaginale, e in misura minore la saliva. L'agente eziologico dell'epatite B manifesta uno spiccato tropismo per le cellule epatiche ed è, infatti, il fegato ad essere colpito. La fase preclinica, se non contrastata dalla popolazione di linfociti CD8+, volge nella fase acuta che di norma è ben contrastata dall'organismo. Una piccola percentuale di adulti, pari al 5-10%, ed una gran percentuale di infanti, quantificabile in oltre il 90%, però possono andare incontro alla cronicizzazione della malattia e diventare i portatori cronici di epatite B. A loro volta una piccola percentuale di portatori cronici, a distanza di anni, può sviluppare un tumore al fegato, conosciuto scientificamente come epatocarcinoma o HCC.

Profilassi e terapia.

La profilassi da adottare per la prevenzione dell'epatite B, come per il resto di ogni altra malattia, è essenzialmente di tipo comportamentale. Osservare una corretta igiene personale, alimentare, sessuale è di certo la migliore strategia per prevenire il contagio. Dal 1991, comunque, il vaccino contro l'epatite virale di tipo B è obbligatorio che viene effettuato somministrando HBsAg nell'individuo in modo tale da poter scatenare una reazione anticorpale primaria.

La terapia, in caso di avvenuto contagio, può essere effettuata mediante l'impiego di interferone alpha, o immunoglobuline anti-HBsAg sebbene l'efficacia del trattamento è limitata.



Altri articoli simili:
Immagine di layout Epatite di tipo A (categoria:virologia)
Immagine di layout NGF come marker per le patologie epatiche (categoria:salute)


Interventi simili dal forum:
Immagine di layout Re: aiuto per glicogeno sintesi....


Keywords del documento:
epatite B, Hbv, epatite di tipo B, fegato



 
Login
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Hai perso la tua email di attivazione?

 
 
 
 
Cerca

 
I miei strumenti
I miei preferiti

I miei appunti personali
 
 
Articolo a caso
La glicogenolisi ed il metabolismo del glicogeno
Scritto da lacellula, inserito il 10-04-2007

Attraverso la rottura del glicogeno, operata dall'enzima glicogeno fosforilasi e dall'enzima deramificante, la cellula può ottenere del glucosio-6-fosfato indispensabile nei processi metabolici. Il glicogeno, in virtù della sua ampia versatilità, è un polimero biologico dalla grande importanza per la bioenergetica cellulare.


 
 
Promozione web-hosting
2 domini gratuiti
2000 GB di banda mensile
200 GB di spazio su disco
1 indirizzo IP statico
PHP, PERL, MySQL, CGI
Accesso shell (telnet)
Blog e forum
Negozi virtuali
Supporto illimitato

Quanto costa? Meno di quanto pensi...
 
Utenti online
4 Visitatori, 0 Utenti
 
 
Licenza
Creative Commons License
Le risorse sul sito sono rilasciate con la licenza Creative Commons Attribution Noncommercial No Derivative Works 2.5 Italy License
Puoi usare liberamente testi ed immagini purchè non per scopi commerciali
Puoi salvare, stampare, inviare, inserire le risorse in progetti, diapositive, lavori purchè tali opere non vengano modificate.
Non puoi utilizzare testi od immagini se non specifichi chiaramente la fonte.