Influenza suina: inutili gli allarmismi
L'influenza suina, riconosciuta con la sua sigla scientifica aH1N1 è molto temuta, anche alla luce della definizione "pandemica". Gli allarmismi per questa ondata di influenza sono, tuttavia, ingiustificati e spesso l'individuo è messo di fronte ad una "spettacolarizzazione" del fenomeno che si trasforma da evento clinico a evento mediatico.
La pandemia
Il termine pandemica deriva dal greco e si traduce in "tutto il popolo". Qualsiasi malattia pandemica, e quindi anche la recente influenza suina, può interessare tutte le popolazioni e, ampliandone il significato, si può estendere a tutto il mondo. Visto l'argomento delicato, si parla sempre di salute, si può associare il termine pandemico ad altri aggettivi ben più gravi, ad esempio letale. Questo è fuorviante e, sebbene sia un meccanismo psicologico, aumentato dall'insistenza dei mass-media, altre patologie, come ad esempio il comune raffreddore, possono essere definite pandemiche senza essere pericolose.
Corretta igiene
Anche per l'influenza suina, nonostante l'esigua possibilità di poter essere contagiati (in Italia ci sono pochissimi casi su diverse decine di milioni di abitanti), è preferibile, a fini di prevenzione, osservare una corretta igiene. In particolare è opportuno lavare spesso le mani con un qualsiasi sapone, evitando così di portare inavvertitamente dei germi in bocca.
tè e caffè, benefici naturali contro cancro ed epatite
Il tè ed il caffè, assunti in moderate quantità, risultano essere dei benefici elementi contro alcuni tipi di cancro e di epatite.
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