Mercurio nei pesci del mediterraneo
La concentrazione di Mercurio, un pericoloso metallo se contaminante l'acqua dolce o salata, sembra essere estremamente elevata nei pesci che popolano il Mar Mediterraeo. L'andamento della quantità di mercurio, tuttavia, è anomalo poiché questo metallo è presente a livelli minimi nell'acqua marina. I pesci, secondo un'indagine operata dall'Istituto sull'inquinamento atmosferico del CNR, assorbono il mercurio anche se l'inquinamento da questo metallo è minimo.
Quali sono gli effetti tossici del mercurio? È un metallo pesante che viene conservato in alcuni specifici tessuti, nel fenomeno della magnificazione biologica, e che disturba il normale funzionamento del sistema nervoso. Elevate concentrazioni di mercurio portano alla formazione di danni neurologici spesso irreparabili che si manifestano con depressioni delle vie di conduzione dell'impulso nervoso o alterazioni della personalità.
Cefalea, il cervello rimpicciolisce
A seguito di ripetuti attacchi di cefalea il cervello, forse per una forma di "autodifesa", pare restringersi.
Arriva da illustri esponenti del panorama ginecologico ed infantile la proposta di istituire il TSO (trattamento sanitario obbligatorio) per le mamme affette da depressione post partum.
Uno studio rileva che il consumo di alcol in età adolescenziale potrebbe recare danni non indifferenti al cervello.
Dal congresso nazionale dei Neurologi Italiani è emerso un dato: il 2% della popolazione adulta soffrirebbe di cefalea persistente.
Un miliardo di fumatori, la maggior parte maschi. È questa la stima dell'OMS che fornisce le percentuali in base al sesso.





