Primo vaccino efficace contro la malaria
La malaria è una terribile malattia, causata dal parassita Plasmodium malarie, che flagella intere aree in via di sviluppo, specialmente nella regione africana. La malattia ha esordio veloce e, nella maggior parte dei casi, si conclude con la morte dell'individuo affetto.
La sfida di Joe Cohen, a capo di una equipe internazionale che studia come difendersi da molte malattie tra cui l'AIDS, è stata quella di cercare un vaccino che, preventivamente, potesse immunizzare un individuo dall'attacco della malaria. Il vaccino è stato messo a punto e, secondo i primi esperimenti, risulta essere efficace nel 63% dei casi. Un dato, questo, che è molto positivo tenendo conto che, attualmente, la profilassi anti-malarica si basa esclusivamente sull'utilizzo di rimendi fisici, come ad esempio le zanzariere impregnate di insetticidi, che hanno il compito di allontanare gli insetti che fungono da vettori per il temibile parassita.
Il vaccino dovrebbe essere pronto nel 2012 e, si spera, potrà essere ancora più efficace.
Cefalea, il cervello rimpicciolisce
A seguito di ripetuti attacchi di cefalea il cervello, forse per una forma di "autodifesa", pare restringersi.
Arriva da illustri esponenti del panorama ginecologico ed infantile la proposta di istituire il TSO (trattamento sanitario obbligatorio) per le mamme affette da depressione post partum.
Uno studio rileva che il consumo di alcol in età adolescenziale potrebbe recare danni non indifferenti al cervello.
Dal congresso nazionale dei Neurologi Italiani è emerso un dato: il 2% della popolazione adulta soffrirebbe di cefalea persistente.
Un miliardo di fumatori, la maggior parte maschi. È questa la stima dell'OMS che fornisce le percentuali in base al sesso.





