I ricercatori dell'università di Rochester hanno scoperto che la terapia a base di agopuntura allevia il dolore poiché il tessuto trattato è stimolato a rilasciare il nucleotide adenosina. L'adenosina è un antinfiammatorio naturale e la sua concentrazione, nei punti trattati dall'agopuntura, aumenta di circa venti volte.
Utilizzando dei farmaci che bloccano il metabolismo di questo particolare nucleotide, ovvero usando un principio attivo che rallenta la demolizione della molecola, è possibile aumentare ancora di più l'effetto antidolorifico dell'agopuntura.