Agopuntura e dolore
I ricercatori dell'università di Rochester hanno scoperto che la terapia a base di agopuntura allevia il dolore poiché il tessuto trattato è stimolato a rilasciare il nucleotide adenosina. L'adenosina è un antinfiammatorio naturale e la sua concentrazione, nei punti trattati dall'agopuntura, aumenta di circa venti volte.
Utilizzando dei farmaci che bloccano il metabolismo di questo particolare nucleotide, ovvero usando un principio attivo che rallenta la demolizione della molecola, è possibile aumentare ancora di più l'effetto antidolorifico dell'agopuntura.
Cefalea, il cervello rimpicciolisce
A seguito di ripetuti attacchi di cefalea il cervello, forse per una forma di "autodifesa", pare restringersi.
Arriva da illustri esponenti del panorama ginecologico ed infantile la proposta di istituire il TSO (trattamento sanitario obbligatorio) per le mamme affette da depressione post partum.
Uno studio rileva che il consumo di alcol in età adolescenziale potrebbe recare danni non indifferenti al cervello.
Dal congresso nazionale dei Neurologi Italiani è emerso un dato: il 2% della popolazione adulta soffrirebbe di cefalea persistente.
Un miliardo di fumatori, la maggior parte maschi. È questa la stima dell'OMS che fornisce le percentuali in base al sesso.





