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Influenza 2006: Il responsabilie è il virus wisconsin o AH3N2-a (categoria: salute)
Scritto da: lacellula il 01-11-2006 |
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Quando l'inverno arriva alle porte si inizia a parlare di influenza. Il virus che quest'anno costringerà a letto quasi sei milioni di Italiani, secondo alcune stime, è ben conosciuto. Si tratta infatti del virus AH3N2-A "Wisconsin" noto ai biologi ed ai ricercatori fin dagli inizi del 1960.
I sintomi dell'influenza.
E' importante determinare se un individuo è affetto da influenza o raffreddore, altrettanto comune in questi periodi, per valutare la terapia riabilitativa. C'è da dire che ambedue i virus sono autolimitati, nel senso che non riescono a provocare ingenti danni nell'ospite se non quelli ben conosciuti come, ad esempio, senso di spossatezza, cefalea, e secrezioni abbondanti. Un raffreddore, di solito, non determina un aumento della temperatura corporea oltre i 37,4°C mentre la febbre può far arrivare la temperatura ad oltre 39°C. Inoltre il raffreddore si differenzia dall'influenza perchè dura molto di meno, in genere due o tre giorni contro quasi una settimana tra infezione e recupero.
L'influenza di quest'anno avrà gli stessi sintomi di ogni altra influenza. Dolore di testa, dolore muscolare, febbre, senso di spossatezza e leggera confusione. Le secrezioni nasali aumentano col finire dell'influenza quando, ormai, il virus è battuto.
Il vaccino. Per alcune categoria di persone come, ad esempio, gli anziani, gli operatori del settore sanitario, o le persone con altre patologie si raccomanda il vaccino che può essere fatto dalle ultime settimane di ottobre fino a dicembre inoltrato. E' bene, però, non abusare di questo rimedio perchè, come già detto prima, l'influenza è una malattia facilmente superabile dall'organismo.
Consigli per prevenire l'infezione o limitare il malessere. Un sistema con un buon meccanismo di difesa regge meglio all'attacco del virus. Per evitare di contrarlo, però, si possono osservare basilari regole dell'igiene come evitare di toccare oggetti di uso comune, specialmente in uffici o posti pubblici. Ricordarsi di sciacquarsi spesso le mani ed evitare luoghi affollati in quanto l'infezione può trasmettersi anche con uno starnuto effettuato qualche minuto prima in quanto particelle di virus possono rimanere sospese in aria.
Lo sviluppo del virus è fortemente limitato dalla temperatura per cui, se possibile, evitare di esporsi a correnti di aria fredda e lasciare che a casa ci sia sempre una temperatura di 22-24°C. Aereosol e indumenti caldi possono essere un buon sistema sia di prevenzione che di cura.
Se si viene infettati, comunque, la migliore strategia è il riposo assoluto con una dieta equilibrata fatta di tanti liquidi, frutta e cibi facilmente digeribili.
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